// Piacere, piacere \\
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E' sempre un piacere incontrarsi, anche in un pullman... chiamato desiderio. -Sono uno che ci ha provato... Ho fatto molta strada, un po' a piedi un po' in corriera... un po' di carriera e sono arrivato! Ho sofferto molto, per un periodo ho alzato perfino la sogliola del dolore. Poi è arrivata una coincidenza per sbaglio, l'ho presa... e mo... sono arrivato. Ho fatto i sacrifici, ho aspettato... e sono arrivato... |
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Ho insistito, ci ho creduto...
e sono arrivato...
Veramente ci ho creduto!
E veramente sono arrivato
Anzi, fate 'na cosa,fatemipassare
che devo scendere... Sono arrivato!
-Ciao allora,ci vediamo la prossima volta.
-Piacere, piacere. E' stato veramente un piacere. Se non erano queste curve
mi faceva ancora più piacere.
-Comunque mo che ci conosciamo
non perdiamoci di vista.
-E manco di udito.
No no, no, non perdiamoci veramente,
non perdiamoci sul serio,
che io non so più neanche
dove cacchio devo scendere.
Si la fermata mia è qui dopo la curva.
-Allora alla prossima...
-Io il pullmann lo prendo il martedì
dietro la curva.
-Beato a Voi io lo prendo tutti i giorni ...
sapesse in che posto...
-No no, il giovedì no, il pullman non lo prendo, prendo la pillola.
Niente sto bene, non so,
mi pare che si chiama la crostata,
o no mi pare la prostata.
Comunque sto benissimo.
-E' stato un piacere.
-Piacere mio, no anzi tutto mio.
-No, che state scherzando?
Assolutamente!!! Il piacere è stato mio.
-Si va bene, ma mo che ci conosciamo
il piacere ce lo dividiamo.
-Si, si, si va benissimo allora piacere mio e piacere Vostro.
-Che piacere a piacere.
-Sembra che mi avete fatto un piacere, ma non per piacere anzi ci mancherebbe.
Lo avete fatto proprio perché è un piacere.
-Ciao ciao, cia!
Dopo la curva Vi lascio. Anzi mo Vi lascio prima. La curva? E chi si curva più...
-E' stato un piacere!
-Piacere! Nduccio!
-Piacere...!
-Per piacere...,!